Monselice

Igor: Corte lo scagiona da 6/o omicidio

Igor Vaclavic/Norbert Feher, il killer in carcere in Spagna accusato di 5 omicidi e 4 tentati, "non ebbe alcun ruolo" in un sesto delitto, quello di Pier Luigi Tartari, il pensionato ferrarese rapinato, massacrato e abbandonato morente nel casolare di Fondo Reno il 9 settembre 2015. Lo scrive la Corte d'assise d'appello di Bologna, spiega la Nuova Ferrara, nelle motivazioni del processo che condannò due dei tre presunti complici, di fatto scagionandolo dall'accusa di essere il quarto uomo. Patrik Ruszo, 20 anni, condannato all'ergastolo a gennaio, disse ai giudici: "A uccidere Tartari non eravamo in 3, ma in 4: il quarto, mai cercato, è Norbert Feher". Sostenne che non lo aveva detto prima perché "Igor aveva minacciato mia madre". I giudici smentiscono la difesa dell'altro condannato, Costantin Fiti, che si dice innocente, ipotizzando la presenza di Igor, non di Fiti, la notte del delitto. Ad accusare Fiti fu Ivan Pajdek, capo della banda, giudicato a parte con 30 anni di carcere, definitivi.

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